Forse potrei odiarti altrettanto quanto ti ho amato.
Sentire la tua pelle che si distrugge sotto i miei polpastrelli e non solo più sognarla o desiserarla. Mi hai dato molto in pochi mesi mi hai tolto tutto in cinque minuti.
E’ ormai passato un anno da quel fatidico giorno ed io sono ancora al tuo fianco a preoccuparmi di come stai.
Niente più parole tra noi su quel giorno, solo il ricordo comune ad entrambi e la certezza, anche questa condivisa, che insieme avremmo fatto faville.
Il tuo corpo nudo, le tue labbra sono il mio desiderio assoluto.
Forse un giorno ti tradirò e tu lo senti, nello stomaco, in gola, un pugno che ti toglie il fiato. Io non te lo dirò mai, tu forse non lo vorrai mai sapere. Perchè alla fine ciò che conta è che io ci sia. Alla fine l’unica cosa importante è la tua tranquillità.
Io non so come andrà a finire qualcosa che non ha mai avuto un vero inizio ma certo vorrei le tue labbra solo per me.